Forskolina – Cos’è, benefici e controindicazioni

La forskolina è una sostanza che può garantire notevoli benefici per la salute e il benessere di chiunque scelga di assumerla. Ecco tutto ciò che bisogna sapere su un elemento fondamentale per ogni cura dimagrante e non solo, capace di fornire vantaggi tangibili per ogni individuo.

Che cos’è la forskolina?

Entrando nei particolari, la forskolina è una sostanza che viene prelevata dalle piante di Coleus forskohlii, diffuse prettamente in paesi asiatici come India e Thailandia. Questo vegetale viene spesso adoperato nel settore della medicina alternativa, ma risulta particolarmente indicato anche per quanto riguarda l’alimentazione quotidiana, essendo valido come spezia o condimento. Nel mondo occidentale, l’estratto è noto per fungere da valido bruciagrassi, favorendo la perdita del peso corporeo in un dato periodo di tempo.

Le proprietà principali e le attività

La forskolina è dotata di alcune proprietà molto importanti per l’organismo umano e svolge differenti azioni.

Per esempio, riesce a donare maggior vigore al muscolo cardiaco, oltre a facilitare la dilatazione dei bronchi e a rilassare la muscolatura liscia. Al tempo stesso, esegue un’attività che previene l’aggregazione delle piastrine, oltre a offrire un’azione ipotensiva, vasodilatatoria e anti-glaucoma.

Inoltre, secondo alcune sperimentazioni effettuate in vitro, stimola il rilascio dell’insulina

Nonostante tutte queste proprietà sorprendenti, la pianta è molto nota anche perché riesce a stimolare la lipasi, senza dimenticare le sue proprietà da stimolatore delle funzionalità della tiroide nei soggetti sani.

Tale azione facilita la secrezione degli ormoni prodotti da questa ghiandola. Ad ogni modo, prima di prescrivere ai pazienti una terapia a base di forskolina, servono ulteriori test scientifici al fine di dimostrarne fino in fondo le potenzialità.

Come agisce la Forskolina:

La forskolina agisce su appositi enzimi, incrementando il tasso intracellulare di AMPc. Quest’ultima funzionalità sintetizza al meglio la sua azione bruciagrassi. Un aumento della concentrazione di questa molecola scatenerebbe altri eventi che inciderebbero su ulteriori proteine, fino ad attivare le lipasi. Con tali premesse, si dà il via al processo della lipolisi.

Si tratta di un insieme di attività cataboliche, grazie alle quali i trigliceridi vengono scissi in piccole particelle. Grazie a questa operazione, gli acidi grassi e il glicerolo vengono sprigionati. Per tali ragioni, la forskolina potrebbe risultare molto utile per il miglioramento del metabolismo lipidico ed energetico, assistendo al meglio le esigenze di perdere peso corporeo e tonificare il proprio fisico.

Quando viene utilizzata la forskolina?

pianta Forskolina

Nella maggior parte dei casi, la forskolina serve per la realizzazione di varie tipologie di preparati, come nel caso dell’integratore alimentare Keto Actives. È possibile diffonderla sotto forma di compressa, capsula o polvere, con gli estratti che fungono da validi coadiuvanti per mantenere un peso corporeo ottimale. Ovviamente, come qualsiasi altro integratore, la forskolina non si sostituisce ai pasti, ma li rende ancora più completi e va accompagnata da uno stile di vita sano ed equilibrato.

Al tempo stesso, la forskolina riduce al minimo il senso di fame che può presentarsi ogni giorno. Ciò avviene grazie ad alcuni nutrienti essenziali, pronti a facilitare l’eliminazione di liquidi e tossine in eccesso. La scelta di una formula ottimale basata su questa molecola deve essere portata avanti con tutta la dovuta attenzione. Infatti, ciascun prodotto contiene al suo interno un insieme di caratteristiche da monitorare al meglio, al fine di poter usufruire dei punti di forza della sostanza senza alcun rischio per la propria salute.

Quando assumere la forskolina e quali sono i rischi:

La forskolina andrebbe assunta a seconda della posologia dettata dai rispettivi produttori. Se viene presa sotto forma di pillole, dovrebbe essere sempre accompagnata da un bicchiere d’acqua. Ad ogni modo, a cadenza quotidiana, circa 250-500 milligrammi potrebbero essere sufficienti a consentirne un’azione rapida e duratura, con effetti tangibili nel tempo.

Bisogna comunque prestare attenzione prima di assumere la forskolina. Infatti, in caso di allergie e intolleranze, il suo uso è senz’altro sconsigliato. Lo stesso discorso è valido per donne in stato di gravidanza o allattamento. Se viene assunta per fini farmacologici, meglio chiedere prima consiglio al proprio medico curante. Tra gli effetti indesiderati eventuali, bisogna tenere in considerazione pruriti, infiammazioni, momenti di ansia e stress, problemi gastrointestinali e insonnia.

Nel complesso, la forskolina può così rivelarsi come un prodotto perfetto per ritrovare una forma fisica ottimale nel giro di poco tempo. Ciò che conta è avere tutti gli elementi utili per poterla assumere nei tempi e nelle modalità giusti, senza lasciare nulla al caso e ricordando che si tratta di un integratore, non di una sostanza sostitutiva.

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